27/04/2012

“Il tuo discount Dpiù a portata di mano”



Ancora una volta, in questi giorni, la stampa, soprattutto quella sportiva, ha dato grande risalto allo sviluppo della strategia di comunicazione della Associazione Sportiva Roma. Il nuovo corso impresso dalla nuova proprietà americana, infatti, ha puntato in maniera massiccia sui social network della rete, con il fine di promuovere al meglio il brand Roma. I risultati, sino a questo momento sono stati copiosi e l’interesse destato da questa strategia ha fatto lungamente parlare della Roma, come era nei proponimenti della proprietà, nonostante i risultati sportivi siano ancora non ottimali. Leggendo però i commenti degli addetti ai lavori, si rimane sorpresi dell’atteggiamento quasi fideistico con cui i risultati sportivi sono attesi. Il motivo di tutto ciò è abbastanza semplice: la qualità che ispira tutto il lavoro fatto sino a questo momento non solo non è in dubbio, ma è come se trovasse ulteriore conferma dalla strategia di comunicazione scelta. 

Il parallelo con la strategia adottata dai discount Dpiù, sorge spontaneo. In questo caso, partendo da un rapporto ottimale tra qualità e prezzo, ben conosciuto dalla clientela e dalla capacità dello staff di porsi in un rapporto di collaborazione con il pubblico dei consumatori, essa ha determinato in breve il successo di una catena che, ad oggi, conta oltre 250 punti vendita sul territorio nazionale. Frutto di una qualità innegabile e in continuo miglioramento per effetto di una selezione sempre più severa dei produttori, delle innovazioni tecnologiche dei partner commerciali, di una attenzione certosina che si esplicita tramite verifiche sempre più stringenti delle fonti di approvvigionamento delle materie prime e delle analisi dell' Ufficio Controllo Qualità sui prodotti finiti.  Anche la gamma dei prodotti Dpiù va allargandosi sempre, sino a comprendere frutta e verdura fresca, carne fresca, pane fresco e prodotti salutistici orientati ad una alimentazione attenta ed equilibrata. Il fine dello sforzo messo in campo, è volto a creare e a mettere a punto una strategia che ponga le esigenze della clientela al centro di tutto, ascoltandola, rispondendo velocemente ai suoi bisogni e accorciando le distanze. Alla fine del processo, il cliente non sarà più soltanto un interlocutore con le sue esigenze commerciali da soddisfare, ma una persona a tutto tondo da aiutare nel disbrigo delle pratiche quotidiane, comprese quelle inerenti la classica spesa. Che nei punti vendita Dpiù, accoppia prezzi sempre più convenienti tipici del discount con la qualità e la vasta gamma di prodotti e servizi tipica dei più moderni supermercati. Questo per quanto concerne il prodotto. Ma Dpiù non si ferma a questo aspetto evidentemente fondamentale e punta a creare una rete di servizi che siano in grado di creare un rapporto ancora più stretto con la propria clientela. A partire dalle apps scaricabili gratuitamente. Studiate per essere strumento alternativo al sito e di rapida consultazione per accedere direttamente tramite il tuo smart phon o tablet ovunque ti trovi. Ne deriva un volantino delle offerte che si aggiorna automaticamente ogni settimana con le nuove promozioni, che può essere facilmente scaricato sul telefono e quindi consultato,quando si vuole. Grazie a questo strumento il consumatore ha la possibilità di avere sempre visibili le principali offerte con un aggiornamento costante. Un semplice click, permetterà così di consultare la sezione con i viaggi più belli ai prezzi più bassi del mercato e di trovare il punto vendita più vicino fra gli oltre 250 sparsi in Italia. 

App per Iphone, Ipad e Android, per avere sempre a portata di mano tutte le offerte che Dpiù crea per il proprio consumatore. 

Le applicazioni scaricabili gratuitamente si propongono per essere uno strumento alternativo al sito e di rapida consultazione per accedere direttamente tramite il tuo smart phon o tablet ovunque ti trovi. Il volantino delle offerte che si aggiorna automaticamente ogni settimana con le nuove promozioni, può essere facilmente scaricato sul telefono e quindi consultato, in un click avrai sempre visibili le principali offerte sempre aggiornate. Potrai consultare la sezione con i viaggi più belli ai prezzi più bassi del mercato e con un tocco trovare il punto vendita più vicino a te fra gli oltre 250 in Italia.  

Sito web completamente rinnovato nella veste grafica orientata a fornire tutte le informazioni utili per l’utente, dal volantino con le promozioni sempre aggiornate, alle nuove aperture dei punti vendita in Italia, dalle raccolte punti “Collezioni Dpiù” ai prodotti novità, dai viaggi alle nuove opportunità di lavoro. 

Naturalmente, non bisogna dimenticare il sito web, rinnovato e in grado di proporsi come uno strumento di facile ed immediata consultazione.  La home page è suddivisa in box  che orientano l’utente in una navigazione divisa per argomenti. Il sito viene aggiornato settimanalmente con le offerte dei volantini, i servizi, i punti vendita e le nuove aperture.  E’ stata creata un’area dedicata al Volantino, che è facilmente consultabile on-line e scaricabile da tutte le pagine del sito in cui l’utente sta navigando.  La home page presenta inoltre una parte dedicata alla sezione viaggi Dpiù: cliccando sopra ogni destinazione si accede all’offerta del viaggio dedicato.  Per l’utente è possibile anche comunicare direttamente con Dpiù attraverso un form dedicato o tramite e-mail, inoltre è possibile iscriversi alla newsletter per visualizzare in anteprima le promozioni, lasciando il proprio numero di cellulare, sul quale si potrà ricevere brevi sms con le comunicazioni più vantaggiose, infine, si possono verificare le posizioni aperte di ricerca del personale o di ricerca di nuovi affiliati.

 Insomma: Ci sono persone. E poi ci sono persone Dpiù!

17:12 Scritto da: monthy10 in opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Arcadio Venturi

QuelliInter.jpgScovato dagli osservatori della Roma a Vignola, arriva nella capitale nell'estate del 1948. Pur in una Roma in piena crisi tecnica, fa immediatamente vedere doti da grande giocatore, attirando su di sè le attenzioni degli addetti ai lavori. E' in particolare l'Inter a porre gli occhi su questo interno capace di giostrare con eguale efficacia sia nella fase di costruzione del gioco, che in quella puramente difensiva, ma la Roma, già scottata dall'esperienza fatta con Amadei, risponde picche alle sempre più pressanti avances nerazzurre. E fa bene, perchè già nel 1951 Venturi arriva alla maglia azzurra, proprio nell'anno che vede inabissarsi nella cadetteria il glorioso vessillo giallorosso. Proprio da lui parte la ricostruzione. Negli anni a seguire, intorno a Venturi viene costruito un quadrilatero di centrocampo strepitoso, cui concorrono Bortoletto, Pandolfini e Bronèe. La tendenza a dare tutto sul campo e la durezza con cui usa contrastare gli avversari, si sposano alla perfezione con la tendenza alla costruzione di Pandolfini e Bronèe, fornendo la Roma di una rampa di lancio ideale per gli attaccanti. Purtroppo, la mancanza di uno sfondatore capace di segnare a ripetizione rende in parte vano il grandioso lavoro di quel reparto centrale. Soltanto nel 1957, la Roma decide di aderire alle richieste nerazzurre monetizzando la sua cessione, avendo ormai compreso che l'emiliano è entrato nella fase discendente della sua carriera. Per una volta, i dirigenti giallorossi ci hanno preso. A Milano gioca sempre con grande impegno, ma il suo rendimento non raggiungerà mai i livelli mostrati negli anni romani. Dopo tre anni sotto la Madonnina, va a giocare una ultima annata a Brescia, prima di attaccare le scarpette al fatidico chiodo. 

17:09 Scritto da: monthy10 in Calcio, sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: arcadio venturi | OKNOtizie |  Facebook

Antonio Valentin Angelillo

QuelliInter.jpgE' uno dei famosi angeli dalla faccia sporca (con Maschio e Sivori), che avevano vinto il campionato sudamericano del 1957. Il Boca Juniors lo cedet all'Inter in cambio di una vagonata di lire e le aspettative che si creano al suo arrivo a Milano vengono leggermente tradite. Angelillo, segna 16 reti, che rappresenta buona parte del bottino complessivo delle reti segnate dai nerazzurri, ma la tifoseria dimostra di essere non proprio soddisfatta delle prestazioni del giovanissimo argentino. Il suo problema, consiste in una certa discontinuità: alterna giocate sontuose a momenti di totale assenza dal gioco, e in tal modo diventa una sorta di corpo estraneo per la squadra. Nel suo secondo campionato, però, la musica cambia del tutto: all'improvviso comincia a segnare una rete dopo l'altra, come se avesse capito il modo di giocare in uso nel nostro campionato. Alla fine dell'anno, il suo bottino ammonta a 33 reti, un record praticamente irraggiungibile. Sembra ormai che tutto vada bene, ma all'improvviso scoppia la guerra con Helenio Herrera, il quale prende a pretesto il suo rapporto con la soubrette Ilya Lopez, per porre un aut aut a Moratti: o lui o Angelillo. E Moratti, anche di fronte all'offerta della Roma, 225 milioni, decide infine di scaricarlo. A Roma compone un attacco atomico insieme ai vari Lojacono, Schiaffino e Manfredini, anche se col tempo diventa più interno che attaccante, arretrando gradatamente il suo raggio di azione. Nelle quattro stagioni passate a Roma non fa certo gli sfracelli che ci si attendono da lui, ma gioca sempre su buoni livelli. Quando Lorenzo gli decreta un inspiegabile ostracismo, decide che è arrivato il momento di ritornare a Milano, stavolta sulla sponda milanista. La sua carriera ad alto livello sta ormai volgendo al termine, anche se ci saranno ancora alcune tappe a Lecco e a Genova.

17:07 Scritto da: monthy10 in Calcio, sport | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook